giovedì 10 febbraio 2011

ANNO 2050 : DIARIO DI UNA CASSIERA

           Caro Diario,
         oggi si festeggia una ricorrenza molto importante per noi  lavoratrici e lavoratori  della grande distribuzione.
        E' passato un decennio dalla Mega Rivoluzione delle Cassiere e dai cambiamenti che ne sono derivati..... Dieci anni fa il movimento segreto "Cassiere for Ean (Ente Antistracciacoglioni Nazionale)"  liberò tutti i supermercati  dalla schiavitù della gentilezza forzata e dell'insulto gratuito e riaffermò la propria dignità professionale...... Ci furono lotte cruente  tra le corsie di ogni supermercato nel mondo, il nostro Movimento si gemellò con quelli di mezza Europa in questa lotta, con figure di mxxda da una parte e dall'altra, vittime tra i clienti più arroganti e tenaci che non volevano arrendersi a quel briciolo di educazione che ci differenzia da alcune specie animali (tesi opinabile perchè penso che in alcuni casi abbiamo tanto da imparare..... vabbè) e tra le cassiere più "monolitiche" e "vintage" che non apprezzavano i cambiamenti tecnologici innovativi ma drastici........ alla fine il Movimento prevalse su tutte le lotte intestine (e i disturbi intestinali che ne derivarono) e organizzò il proprio lavoro sancendo rigidi principi e imponendo regole che tutti furono obbligati a seguire e che oggi ti voglio ricordare:


1) La cassiera è un essere umano non una macchina e nemmeno un complemento di arredo della cassa od una badante al servizio del consumatore ......Il cliente che si avvicina alla cassa è obbligato ad usare buongiorno, grazie, prego e buonasera non necessariamente in quest'ordine ma nei momenti opportuni e soprattutto è diffidato dall'apostrofare la cassiera con un "CASSIERA" o ancor peggio "Quella li" ed a chiamarla con n° di cassa "signora 18...." "signorina 35....."... "ehi 27....."  "Ehi tu......" "ffffssssssssssss"  (fischio da mungitore dell'alto Bergamasco o  pastore del Basso Gennargentu a voi la scelta....), schiocco della lingua stile  "Il padrino atto IV" ecc. ecc.
2) La cassiera ha potere discrezionale di risposta nell'eventualità che dentro o fuori dalla sua postazione il cliente pretenda informazioni gridando richieste prive della dovuta chiarezza, in un italiano sconosciuto o mancanti di soggetto, verbo o predicato verbale e complemento oggetto, inoltre è severamente vietato porre domande a casaccio o senza logica ("Cassiera il tonno? Signora qui ci sono le scatolette per cani e gatti..... Ma io la settimana scorsa l'ho preso qui lo ricordo benissimo....Signora, deve aver mangiato le crocchette per cani, assomigliano  parecchio al tonno........"), mormorare battutine a sfondo erotico o  sparare cazzate  a salve ad uso e divertimento della coda che  segue......
3) Al cliente è severamente vietato prendersi confidenze che nessuno ha concesso o autorizzato del tipo dare del tu alla cassiera  se non è una  parente  o conoscente e soprattutto senza il consenso della stessa, dare consigli sullo svolgimento del lavoro, che peraltro lo scienziato, spesso, non conosce ed è vietato indicare codici a barre a casaccio o prezzi inutili solo per  autoproclamarsi tuttologo della coda anarchica con master in "Organizescion or uorc: vis is ve problem......"
4) Periodicamente si organizzeranno tour di conoscenza del supermercato  e dei suoi prodotti con assaggi [ASSAGGIO= piccola porzione di cibo o bevanda da consumare in un'unica soluzione (1 SOLA VOLTA..... è inutile fare il giro intorno al banco degustazione come  una macchinina da pista elettrica, cambiando la mimica facciale e illudendosi di non essere riconosciuti)- si evitino i travestimenti fantasiosi per ripassare più volte e rimediare un pranzo o una cena gratis - è severamente vietato portare tutta la famiglia e parenti di secondo, terzo e quarto grado, mettersi porzioni unte in tasca, chiedere il contorno,  l'ammazzacaffè o un tovagliolo per occultarvi stuzzichini sottratti con mossa fulminea] e si illustreranno gli articoli del supermercato in modo che non si abbiano clienti a stazionare davanti al "fai da te" domandandosi dove sono gli shampoo ......Intere famiglie a fissare il display della bilancia ortofrutta come davanti all'ultima puntata del Grande Fratello, aspettando che la stessa pesi e consegni lo scontrino semplicemente guardandola intensamente........e viceversa cassiere stazionare alle loro postazioni domandandosi se esiste un cliente  che trovi entro il quinto tentativo quello che cerca senza rincorrere il personale di tutto il supermercato......
5) I clienti che verranno sorpresi privi di  lista della spesa compilata in ogni dettaglio e che non siano convinti di quello che stanno cercando ("Vorrei un pane pugliese ...basso... cotto in forno a legna.... rotondo ma non troppo... con tanta mollica ma piuttosto  croccante...che non superi l'etto e mezzo.... massimo due.......me lo può affettare che poi fa le briciole??..")saranno accompagnati fuori dal supermercato, dichiarati inidonei (non idonei... non adatti....non)  e allontanati dallo stesso per i  dieci giorni seguenti con obbligo di firma giornaliera al negozietto sotto casa "Depandance del Parmigiano"
6) Una cassiera diplomata in "psicologia del deficit clientelare" intervisterà i consumatori all'entrata in modo da giudicare se idonei ad entrare in base ai seguenti requisiti:

a) Il cliente  è cosciente che la frase "sono un socio fondatore" ... o "sono socio dal 1844" non è un passpartout  che apre tutte le casse o accompagna con la banda e un tappeto rosso la sua discesa al supermercato?
b) Il cliente realizza di non essere a Mirabilandia ma in un supermercato dove è vietato mangiare e bere prima  di oltrepassare la barriera casse ed è in grado di resistere il tempo necessario ad ultimare la spesa come riuscirebbe  a fare  in un qualsiasi altro luogo pubblico?
c) Il cliente ha già consultato il volantino ed è quindi  in grado di distinguere le offerte e le promozioni con o senza carta socio, i prezzi e gli sconti? Inoltre sa cosa è un codice a barre e la differenza tra un articolo e l'altro od è incline a "far di tutta l'erba un fascio" e via? ("ah.......il cavolo  è senza codice? bè pesa 6 etti non può passarlo ugualmente?"......"Cassiera perchè non prende il codice sul manico del fardello  dell'acqua.... vuole complicarsi la vita?"... "Può staccare il codice da questo libro e metterlo in quest'altro no?" sguardo della cliente alla cassiera che sta a significare "Gesù ma sei proprio ottusa!!!!")
d) La cliente è idonea a portare nel supermercato la prole o è incline a lasciarla razzolare tra corsie e  corridoi, giocare con la merce, strapazzare articoli, bere , mangiare e quant'altro?
e) Il cliente è in grado di recepire un consiglio dato in italiano corretto? (Signora tiri la sbarra della corsia verso di lei.....STUMP.. SBAM.. verso di lei signora....STUMP SBAM STUMP....... VERSO DI LEI....... V E R S O  D I  L E I!!!!!!! La signora con la gamba ormai atrofizzata dai colpi, scavalca la barra che chiude la corsia......la  cassiera si rassegna al suo maligno destino di incompresa)
f) Il cliente  è un "diversamente educato"? un' ironicoleso?  uno stracciacoglioni seriale? Semplicemente un q.i. -210? La cassiera preposta ha potere discrezionale  per rimandarlo ad un nuovo colloquio posticipato nel tempo.......dopo un corso di recupero nel nostro "Centro riabilitativo Happy Cart"

7) Sono stati esposti utili consigli per il consumatore:
a) Gli ultrasessantenni sono pregati di non presentarsi prima delle ore 10.30 davanti alle casse per poi stazionare il resto della giornata sulle panchine fissando e criticando le cassiere... Non saranno inoltre accettati clienti con in mano i 50 euro se la loro spesa non supererà almeno i 3 euro......
b) Le coppie,  i trii e quartetti tipo amiche, madri e figlie, zie e cugine, amici degli amici, sono pregate di predere un carrello ciascuno onde evitare promiscuità di articoli una volta arrivati alla cassa ed esaurimento della cassiera per la divisione che non è mai veloce, non è mai categorica,  ma lascia strascichi indescrivibili sullo scontrino e scatena faide familiari che si protraggono nel  tempo e oltre la barriera.............
c) E' severamente vietato parlare alla cassiera durante l'espletamento delle sue funzioni..se non per  effettuare le operazioni che verranno chiamate con il loro nome originale e non personalizzato (es. effettuare lo sconto dei punti accumulati con la tessera socio non potrà più essere "mi azzera" o "mi spenga la carta" e nemmeno "mi tolga i soldi".."mi fa lo sconto solubile?"....).. soprattutto per suggerimenti non richiesti e  per la maggior parte delle volte errati e fuorvianti........ Decidere abitudinariamente di prendere un sacchetto biodegradabile dopo che la cassiera vi ha già consegnato lo scontrino, salutato e dimenticato, non dispensa dal pagare il sacchetto suddetto
d) Il supermercato chiude alle ore 21.00... .è severamente vietato aggirarsi alle 21.10 con l'aria di chi sia stato catapultato nell'ipermercato da Marte e sia indeciso su cosa fare nella sua vita ( le cassiere e tutto il personale potrebbero consigliarvi al meglio su questo punto) oltre a rompere i kiwi a chi ha lavorato fino a quel momento e meriterebbe di andarsene a casa a riposare
e) I clienti sono pregati di depositare guanti da ortofrutta e sacchetti non utilizzati nonchè carte, scontrini e gomme da masticare negli appositi cestini per l'immondizia e non lasciarli cadere nel cestino per la spesa  o sul rullo... - la cassiera non è il vostro bidone per la raccolta differenziata e non è un'operatrice ecologica -  potrebbe venirle la voglia di lasciar cadere la "rumenta" (spazzatura in ligure per i miei fan all'estero ahahahahah) nella borsa che vi porterete a casa.......E' inoltre vietato lasciar correre sul rullo insieme alla merce bambini, documenti generici, dentiere, sacchetti di altri supermercati, soldi, carte di credito... guanti ed accessori personali quali borse...portafogli, il ciuccio del neonato, l'ultima bolletta del gas, gridando poi "Cassiera questo è MMMMMIIIIOOOOO"........

E' stato un periodo durissimo caro Diario.... Clienti nascosti in qualche corsia  deserta  buttavano a terra cartacce in preda a risate isteriche come dispettosi bambini all'asilo.....Turisti che  apostrofavano le cassiere con richieste assurde e fantasiose solo per provocare risse e disordini...Cassiere che tentavano di strangolare clienti con la loro stessa sciarpa fingendo che si fosse incastrata nel rullo.... Ma  oggi che un pò di anni sono passati da quella fatidica data di trasformazione.. possiamo tirare le somme di questo grande momento di lotta comune..... c'è ancora da mettere a punto qualcosa, ma  nel complesso la vita lavorativa è molto migliorata.... In nostro aiuto c'è l'invenzione, di una coraggiosa stordita rimasta purtroppo sconosciuta, del telecomando in dotazione ad ogni cassa con i suoi  tasti polifunzionali:

TASTO CLONE  premuto in casi estremi (la possibilità di una crisi isterica per la cassiera con conseguente atto inconsulto come ad esempio un perentorio colpo di penna nell'occhio del cliente.... un vaffa urlato a squarciagola con dito medio alzato al cielo.. uno sputo stile lama, una testata improvvisa) con questo tasto davanti al cliente appare un clone della cassiera (che si recherà in pausa durante il periodo della sostituzione, cercando di calmarsi e che potrà scegliere di aver un clone che assomigli alla Bellucci anzichè ad Anna Mazzamauro di modo da disorientare il cliente e renderlo più disponibile al dialogo.....) che in realtà è un robot automatizzato del tutto simile all'originale o, a scelta migliorato o peggiorato nell'aspetto, che  risponde allo stracciabelino (per i non liguri sinonimi eleganti di stracciabelino sono : stracciacoglioni, rompicazzo, stracciakiwi, un mattone refrattario sulle palle, un incudine di ghisa sulle stesse, spaccaminchia) con gentilezza e  esaurienti spiegazioni....... partirà un disco e il cliente dovrà interagire con il robot che gentilmente gli porgerà un pinpad (la macchinetta del bancomat tanto per fare un esempio terra terra):     
-"se desidera conoscere la composizione chimica dello smalto che intende acquistare digiti 1"
-"se desidera conoscere la  definizione della sfumatura di marrone dello smalto in tredici lingue diverse digiti 2"
-"se vuol conoscere quali oggetti potrà dipingere con questo smalto evitando che sembrino cacche di chihuahua digiti 3"
"per le promozioni sul marrone digiti 4"
per le promozioni sul chihuahua digiti 5"
"per le promozioni sulle cacche digiti 6 o prema cancelletto"
e via di seguito fino a che il cliente, vinto dalla stanchezza, fa passare l'articolo paga e corre  fuori dal supermercato in preda ad un tic nervoso.......
Il tasto clone ha un telecomando che può essere usato anche in corsia durante le pause o quando la cassiera si reca alla sua postazione e vuole evitare di metterci tre giorni a fare i 20 metri per arrivare alla cassa (in questo caso  è sconsigliata la scelta del clone Bellucci ma andrebbe alla grande la Mazzamauro o una Tina Pica standard per le più "mature").......

TASTO RESO con il quale si rispedisce al mittente quello che comunemente viene considerato un caso limite irrecuperabile... Se la cassiera, analizzando il cliente, dovesse accorgersi che non serve a niente tentare di instaurare un dialogo civile ("Perche mi chiede spiccioli? un supermercato così grande e non avete spiccioli.... non  provate vergogna?"......-"Cassiera lo so che non può far aspettare gli altri clienti in coda, ma i soldi li ha mio marito che avevo dietro nella corsia dei surgelati... non possiamo vedere se arriva? Non può chiamarlo lei col telefono che ha qui nella cassa che le dò il numero?..." - " Non faccio più la torta a merenda.....posso lasciare qui la farina, le uova e la marmellata?" - "Le ho detto due pezzi... perchè non ho sentito peeeeep -il suono dello scanner - due volte?") Con  questo tasto, situato sotto la cassa, si attua il teletrasporto indolore e improvviso  del cliente  che, senza traumi nè discussioni, lo accompagna fin nel parcheggio davanti alla sua macchina con un arrivederci  a dopo il corso di recupero del quale vi parlavo prima.... logicamente questo tasto va usato con le dovute cautele e solo in casi estremi... ricordo ancora con nostalgia la prima volta che mi sono ritrovata costretta a far uso del tasto reso: era il 2025......davanti a me  tre anziane amiche con carrellone gigante...

"Giovanna le piante sono le tue....."
"No Maria io ho le petunie ma i mughetti qui sotto sono i tuoi....Cassiera vede i mughetti? non sono miei ma della mia amica... "
"Buongiorno signora, ha la carta socio?"
"Pina ricordati il tuo deodorante..... è qui in fondo..."
"Si, si...aspetti che la cerco.......7 minuti...... eccola!!!!!!!!"
"Bello questo smalto Giovanna....... quasi quasi lo prendo anche io...."
"No, no, signorina questo  paio di calzini sono della mia amica non miei..li tolga dal mio scontrino....."
"Maria hai preso tu questo provolone piccante?"
"Io no....tu Giovanna?"
"E' tuo Pina non ricordi che me ne hai parlato prima?
"Ahhhhhhh si... ecco lo metta nel mio scontrino cassiera........"
PEPEPEPPPPEEEPPPPEEEEE (suoneria MARACAIBO) squilla il cellulare di una delle tre...
"Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiii....chi è?" (quando suonano alla porta probabilmente la signora urlerà "pronto chi parla?")
"Noooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!" la coda si ferma e trattiene il fiato annichilita......
"Giovanna.... è morto Peppino......"
Giovanna che sta insacchettando i suoi articoli si blocca istantaneamente col sacchetto in mano facendo cadere un formagetta di mucca sulla cassiera che la guarda con la stessa espressione di una civetta impagliata......
"Nooooooooooooo ma quando.... come? Chiedi Maria......"
"Come scusa ?  ........Un infarto........"
e Pina che sta ditribuendo i vari articoli alle amiche si blocca con una scatola di dadi vegetali in un mano e un kukident nell'altra "Ma chi Peppino, il fratello di Gabriella la cognata di Mario? oh gesù.... aveva solo 80 anni......." (tenuto conto che le tre in totale ne fanno quasi trecento, il Peppino  era in pieno svezzamento)
Cerco di inserirmi nella conversazione, essendo ancora al primo scontrino e non riuscendo a vedere la luce in fondo al tunnel.......
"Sono 20 euro e 50 centesimi signora"
"Ma quando è successo? e dove? Chiedi, Maria, chiedi..."
"Ah......e' successo in treno..eh....eh....si...... ha litigato con qualcuno....ah...."
"In treno?.......... sempre originale il Peppino ........"
"No cassiera  questa crema antirughe non è la mia la può togliere?"
"No signora l'ho passata appena morto Peppino e non la posso togliere adesso....sarebbero 20 euro  e 50 centesimi ....."
"E  il rosario...... quando? chiediglielo Maria......dobbiamo andarci... rivedere tutti i parenti, fare due chiacchiere..... povero Peppino..."
Al rosario il mio piede è partito verso il tasto RESO..........Arrivederci signore e buona veglia......Un applauso liberatorio della folla mi ha fatto capire che la mia scelta era obbligata e necessaria....eccheccazzo!!!!!

TASTO SCOSSA serve principalmente per evitare che il cliente sposti senza  preavviso ed a sua totale discrezione, la barra divisore del "cliente successivo"  che adesso è dotata di sensori e  lettore dvd per distrarre la coda, mai più canzoni vintage in tutta l'area commerciale (ricordo ancora con nostalgia un natale del 2010 durante il quale sentii per ben 104 volte una "Pensieri e parole " di Battisti - per carità ottima canzone ma forse chiedersi  "che ne sai tu di un campo di grano?" sotto Natale non è una domanda degna di risposta - alternata a  un 50 volte di "Gelato al cioccolato" parto unico per fortuna,  di Pupo e già un pò troppo estivo come  successone di Babbo Natale)  ma video di concerti e film d'autore..... Una leggerissima scossa elettrica fa mollare subito la presa e convince il temerario che non è una buona idea quella di prendere iniziative non autorizzate....... Inoltre il tasto scossa serve anche per la mensola di modo che a nessuno venga in mente... come succedeva spesso ai miei tempi di sdraiarcisi sopra fissando la cassiera in un alitata da inferno dantesco fino a che tutta la spesa non fosse passata ed allora, e solo allora, consegnare il bancomat o pagare facendo aspettare la coda per un tempo infinito durante il quale gli accidenti si percepivano anche senza essere sensitivi........
Anche i pavimenti adesso sono dotati di sensori che alla minima carta, gomma o scontrino per terra emettono un sibilo che  segnala lo sporcaccione al pubblico ribrezzo.........

Inoltre c'è un tasto MUTE, sotto la cassa che elimina il sonoro  in casi limite come ad esempio uno sconto non effettuabile "Deve prendere il tagliando signora e col prossimo acquisto io le farò lo sconto" "Ma io non vengo qui la prossima volta" (la vedo tutti i giorni da dieci anni...anche due  volte al giorno ......) "Signora io non posso toglierle il  tagliando di acquisto deve farlo a casa ..." "Ma non può strapparlo lei? (A morsi?...... Sputandoci sopra?)" Si preme il tasto MUTE ..... la cliente comincia a boccheggiare senza sonoro e la cassiera può finalmente passare al cliente successivo senza nessun' altro tentativo infruttuoso di farsi capire ... non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire....

Caro Diario....
vorrei tanto conoscere il nome della inventrice di queste meraviglie ma è coperto da segreto EAN, ogni anno noi cassiere mettiamo una graffetta pinza-ricevute sotto il simbolo di questa collega temeraria rimasta sconosciuta, per ringraziarla dei cambiamenti tecnologici che ci hanno accompagnato ed soccorso in tutti questi anni.... Una graffetta sotto la vecchia ciabatta in bronzo posta all'entrata del nostro supermercato a commemorarne la leggenda metropolitana che la ricorderà per sempre.....Amen

martedì 18 gennaio 2011

...... SEI UNA CASSIERA FASHION?..........

   
        Questo è un test, un semplice test a risposta quasi sintetica (la sintesi non è una mia caratteristica come avrete notato) che, senza aver la pretesa di scoprire chissà quale vaccino alla maleducazione e all'ignoranza che regnano sovrane tra corsie, corridoi e nel mondo in generale, vuole verificare e farvi conoscere lati del vostro carattere di cassiera che magari ignoravate...Comportamenti degni di ricovero coatto alla neuro....Gentilezze inaspettate che non credevate di possedere e via di questo passo.....A volte anche un solo cliente con un tic o un'alitata può rovinarvi la giornata.... altre volte basta un sorriso, un "buongiorno", un "grazie" e tutto diventa più facile.......
       Analizzatevi e controllate i risultati, potreste aver bisogno di cercarvi un altro lavoro.... o magari scoprirete di essere una cassiera trendy, efficiente e al servizio del cliente (che brutta espressione in questi tempi......):


* La cliente ha tolto il divisore "cliente successivo" , tu passi cinque articoli sul cliente che la precede... Alle tue rimostranze la scienziata, con sufficienza  come parlasse ad un ironicoleso, ti decreta "io le avevo messo il grovieria come divisore!!!!"
A) Guardi nel vuoto a pupilla fissa e continui il tuo lavoro imperturbabile...lobotomizzata... .......
B) Ti riapproprii del divisore originale e ringhi alla signora spaventandola a morte.......
C) Passi il groviera al cliente seguente dicendogli di posizionarlo alla fine della sua spesa, ignorando le proteste di miss latticino.....basta con i divisori anonimi.......liberiamo la fantasia!!!!!!


* Il cliente ti passa la carta di credito che teneva in bocca........
A) La  pinzi con le unghie facendo finta di niente e trattenendo un conato
B) "La macchina non legge la sua carta.... forse perchè è umida....(ci hai sputazzato sopra mister kukident)....."  sorriso......
C) "C'è della saliva sulla sua carta di credito.... può toglierla per favore?" rumoreggiare della coda sempre pronta a condannare qualsiasi passo falso.....


 * La cliente si raccomanda di scontarle i punti dalla tessera....te lo ripete prima durante e dopo in un training autogeno....... insiste tanto che:
A) "Si signora le ho  scontato i punti!" detto gentilmente e sorridendo sognando una paresi facciale per questo martello pneumatico
B) "Certo signora che le ho scontato i punti....me lo ha detto sei volte" con meno pazienza della A) e senza sorriso (che non se lo merita)
C) Facendoti sentire da tutti classifichi la barbona: "Aveva 3 centesimi signora....." scatenando la derisione e l'additamento in  coda nonchè il colorito verde ramarro nella cliente inviperita

* Chiedendo alla cliente se vuole fare due scontrini... uno per l'elettrodomestico e l'altro per la spesa.... lei decisa ti spiega.... lei a te.... "Bè  mi può fare un parziale e tagliarlo dopo l'elettrodomestico......."  
A) "Non sarà valido come garanzia uno scontrino "tagliato" ...  senza l'importo pagato  signora"...sorriso.....
B) "Non abbiamo forbici in cassa signora e nemmeno colla.......(questa sarebbe l'occasione ideale per usare entrambe)"
C) "Dovrebbe incollare  l'importo finale  dopo l'elettrodomestico (e magari aggiungerci qualche disegnino e brillantini a piacere)".....Uno scontrino collage capisce signora? (buona garanzia!!!)"

* Il cliente :"sto cercando il coso........ come si chiama....... il coso.........."
A) Guardi il cliente domandandoti quanto può durare, con nessun aiuto nemmeno la telefonata a casa, a ripetere "il coso" senza che il cliente successivo lo elimini tranciandogli di netto la carotide con un colpo secco di carta socio (come dite? troppo cruento? vabbè facciamo che gli pesta violentamente un piede di modo che la smetta con questa tiritera va bene? io preferivo lo sgozzamento però)
B) "Buongiorno.....riuscirebbe ad essere un tantino più specifico per favore... il coso potrebbe essere dallo slip alle olive denocciolate........"
C) "Lo trova nello scaffale a sinistra  vicino alla bubbola.........." sorriso lobot.......


* Cliente con aria grave: "Cassiera devo dirle una cosa, venga con me in fondo alla cassa...."
Tu segui la signora che ti indica una giacca sportiva dentro un cestino lasciato ai piedi  del rullo  "Questa è la giacca di quel signore che io ho rincorso l'altro giorno... che l'ha pagata ma l'ha lasciata qui...."
La guardi e  cerchi di  capire se chiamare il 118 o cercare un'altra via di uscita, un compromesso.....
"Quando è successo signora?"
"Mah un quindici giorni fa......Non che mi interessi, ma volevo avvisarla"
A) "Signora  questa giacca non è oltre la barriera casse e non può essere da quindici giorni dentro questo cestino......comunque la ringrazio...è stata d'aiuto."
B) "Signora vedrà che la giacca  il signore l'avrà ritrovata al punto di ascolto" mai contraddire un "disturbato" di passaggio
C) "Sa per caso se il signore aveva perso anche questi preservativi che ci sono sotto la giacca?"....sorriso.....

* Cliente  in corsia "Cassiera, dove sono i biscotti?"
  "Buongiorno, che tipo di biscotti signora?"
   Faccia seccata della cliente "I biscotti... come che tipo!!!"
A) "Abbiamo dai biscotti per cani a quelli per bambini... ci sono i "senza glutine" (no non sono i biscotti senza uva passa signora.......) e quelli di soia...(no... non   "asorretaaaaa" di soia), i farciti e i senza zucchero quelli con i pinoli... con la panna... senza burro....lei quali preferisce signora?
B)"Sono nello scaffale in basso a sinistra signora"
"Quale scaffale?"
Faccia seccata della cassiera "Lo scaffale....come quale scaffale!!!!"
e ti allontani senza degnarla di un cenno
C) "Mi scusi ma non lavoro in questo supermercato.... sto solo provando la divisa....." sorriso ......



* Cliente  con giacca in mano ti ferma mentre con cassetto e secchio ti stai avvicinando alla tua cassa... "Senta, lei è quella che mi ha servito una settimana fa....(l'approccio non è dei migliori, un buongiorno non ci starebbe malissimo....e una settimana fa è un tempo molto remoto.... mah...) .. Ho comprato questa giacca che indosso..... secondo lei quest'altra che ho in mano è più  pesante?
A) Resistendo all'impulso di far cadere il cassetto di ghisa del fondo cassa sul piede di questo nightmare casalingo, sorridi  e  soppesi la giacca che ti porge con aria professionale (CSI mi fa una pippa se si tratta di prendere per il culo qualcuno) per un buon cinque minuti poi sentenzi "Certo.... questa è molto più pesante"
B) "Porti le due giacche al punto di ascolto....... lì analizzeranno il tessuto e le diranno quale è più consistente" (colleghe del punto non  ringraziatemi....... felice di farvi questi favori........)
C) "Abbiamo una giaccia in offerta la prossima settimana che supera entrambe quelle che ha lei in consistenza e qualità......." sorriso soddisfatto alla bocca aperta del cliente

* Il cliente si presenta  alla cassa con un buono sconto da 0.30 cent dove c'è scritto "valido per il prossimo acquisto di una marmellata S. Gennaro" ( il nome è inventato...... non abbiamo marmellate che si chiamino così ma è un nome che ci sta bene in questo episodio e qualche grazia questo S. Gennaro potrebbe anche farla ogni tanto.... )
"Ha comprato la marmellata?"
"No"
Dopo avergli spiegato per un buon quarto d'ora cosa significhi "valido per il prossimo acquisto di una marmellata" (l'italiano questo sconosciuto)
Il cliente borbotta e recrimina "Ogni scusa è buona per non fare lo sconto".......
A) "Mi spiace ma non posso farle lo sconto se non ho la marmellata nello scontrino (e con questo il discorso è chiuso), arrivederci e grazie"
B) "E' scritto sul buono che ha in mano perchè non posso farle lo sconto ma se va al punto di ascolto le mie colleghe glielo possono sillabare di nuovo....."
C) "Tenga  30 centesimi buon'uomo......Arrivederci e grazie" (eccheccazzo!!!!!!)


* La cliente arriva alle 9 in punto trafelatissima con due buste di affettati in mano... piomba sulla cassa vicina alla tua dove la collega è appena arrivata con secchio e  cassetto..... "Apreeeeeeeeeee?"
Arrivi in soccorso e  sentenzi "Signora sono aperta anche io".....
La frenetica guarda con apprensione la signora che si apprestava a mettere la sua merce sul rullo e quella con uno sguardo da "non commentiamo......" la lascia passare....
Arrivata davanti a te le passi le buste di affettati e cercando gli spiccioli nel portafoglio le si para davanti uno scontrino che la demente prende, appallottola e caccia per terra davanti ai tuoi occhi ed a quelli della signora che l'ha lasciata passare....... Sorriso ebete....
A) Fai finta di niente e  la fissi per  tutto il tempo necessario a pagare e allontanarsi velocemente......
B) "Signora le è caduto un pezzo di carta? (caduto o buttato? questo sta a significare il punto interrogativo)
C) "Signora può raccogliere il pezzo di carta che ha buttato per terra o preferisce che chiami le mie colleghe della pulizia che saranno contente di tornare a pulire il pavimento?" (eccheccazzo!!!!!! anche davanti agli occhi no eh?)

* "Sono trentacinque euro e 70 centesimi"
   "Come? come ho fatto a spendere così tanto?"
   "Prego signora?" (non vorrai che ti elenco tutto quello che hai preso vero? Questa si chiama incapacità di intendere e di volere.....)
   "Impossibile che abbia speso così tanto..."
   "Signora è la macchina a calcolare l'importo....."
   "Le macchine possono sbagliare.... ha una calcolatrice?" (la calcolatrice è umana: parliamone.....)
A) "No signora... mi spiace...... può andare al punto di ascolto e verificare con le mie colleghe la sua spesa......(dopo questo test le mie colleghe del punto mi toglieranno il saluto...oppure mi toglieranno di mezzo.....blog o non blog)
B) "Certo Signora" e passi la tua mini calcolatrice alla cliente che si mette in mezzo alla corsia a calcolare tutti i prezzi e rifà il conto duecento volte prima di rendersi conto che deve  restituirtela e dirti che  il conto è giusto = figura di merda astronomica
C) "No signora non ho una calcolatrice ma se le macchine possono sbagliare è meglio che lo faccia  a mente il totale no?" e  assisti divertita alla scena penosa della conta con le dita delle mani e quelle dei piedi fino a che la signora, occhio strabico e colorito paonazzo, si allontana senza proferire parola agitata da un tic nervoso.......


* Cassiera "24 e70, signora...."
  Cliente "Euri"?
A) "Si signora, euri..." sorriso ebete
B) "No signora rupie, incrementiamo il mercato indiano, è una nuova iniziativa del nostro supermercato"
C) "Accettiamo anche valuta di Paperopoli o Topolinia se per lei è più vantaggioso......"


Cliente "Cosa posso farci con questo cellulare?"
   A) "Telefonare signora?" sorriso lobot......
   B) "Fare foto, sentire musica, chattare con i suoi amici e navigare su internet, consultare il navigatore se si perdesse in questo supermercato e non riuscisse a tornare a casa, giocare ai videogiochi, mandare email, puntare un laser negli occhi a qualcuno che le sta sul culo, specchiarsi, prendere le misure di un qualsiasi oggetto, tirare al piattello, distribuire il gel sulla capigliatura, frantumare i pinoli per fare il pesto (nella versione  green regionale Trofiaphone).........ah... anche telefonare signora"
   C) "Può cambiare i canali alla tele signora..... è un telecomando !!!!!!"

Cliente "Ma questi sacchetti.... quando saranno finiti....."
"No signora questi sono sacchettti ecologici non dobbiamo esaurire le scorte..."
"Si... ma quando finirete le scorte....."
(LEGGI IL LABIALE TI PREGO!!!!) "Signora questi sacchetti sono GIA' ecologici biodegrabili........"
"Ho capito ma quando li finite?"
A) "Quando li finiamo ne ordiniamo di nuovi signora, arrivederci e grazie
B) "Sono sacchetti "perenni"... non finiscono mai... come i rotoloni regina ha presente?

C) "Quando finiscono una parte di noi si offre volontaria per coltivare il mais signora......"

* Cliente: "Ma questo prosecco è anche dolce?"
Tu dall'alto della tua esperienza di astemia (non distingui una birra da una vodka) cerchi di assumere un'espressione intelligente e .......
A) "No decisamente no......" sorriso lobot
B) " Non le so dare questa informazione perchè non ho mai bevuto questo tipo di vino.......ma se lo porta al punto di ascolto le sapranno dare esaurienti
informazioni
C) Assumi l'espressione di una sommelier alla fine del corso...... Stappi la bottiglia e cominci a sniffare il tappo......... Poi sentenzi "Ma questo è un prodolce... altro che prosecco!!!!!"


CASSIERA A) LA CLASSE NON E' CHINOTTO
                   Sei veramente al top delle capacità di comprensione  e sopportazione del cliente.....Una donna nata e caratterialmente  predisposta al martirio di ore e ore in cassa senza sentirne minimamente il peso......
                   Esci dalla tua postazione dopo un giorno trascorso tra detersivi, cazzate dette e sentite e fardelli di acque minerali... più fresca di una mozzarella con la goccia, più sorridente di un iena.....più misericordiosa di Madre Teresa di Calcutta..
                   Il tuo lavoro è una missione e più di  un cliente ti ha eletto cassiera preferita e non spacca  i kiwi alle altre se non ti vede in cassa......Complimenti sei  davvero una cassiera fashion!!!!!

CASSIERA B) SONO AL TUO SERVIZIO MA NON MI FARE GIRARE I KIWI
                   Svolgi al meglio il  tuo lavoro ma non ti va di stare immobile nel mirino di una raffica di cazzate dal cliente standard.......Paziente ma non demente... efficiente ma non ruffiana....... Cortese ma non zerbinata......
                   Il tuo lavoro è da svolgere con il massimo di serietà e tu con serietà  chirurgica analizzi il/la  cliente che ti compare alla fine del rullo meglio di una sensitiva .....in cinque secondi sai per certo se farà scivolare il sacchetto dentro al carrello fingendo di dimenticarlo..... se ti  fionderà i cinquanta con mossa decisa senza mollare spiccioli.... se i buongiorno e i grazie saranno banditi dalla vostra conversazione.......il tuo  spirito analitico seziona il cliente meglio dell'Allegro chirurgo...e nel 90% dei casi lo spedisci al punto di ascolto dove lo attendono con ansia.....Ma guai a innervosirti...... la vendetta sarebbe violenta e improvvisa .........
CASSIERA C) PERCHE' TUTTI A ME?
                 Sai che la sfiga ti conosce benissimo......e la sfiga ha la faccia del prossimo cliente... Vedi la coda e i suoi componenti come l'ostacolo tra te e il tuo stipendio...il fenomeno come la mina vagante che ti farà uscire di testa e finire sul giornale in cronaca nera.....
Subisci il lavoro ed i suoi "inconvenienti" come un castigo divino e faresti fuori molto volentieri la metà dei clienti che ti si para davanti........
                 Provi ribrezzo alle mani sudaticcie....all'alitata aromatica ....al sentore di  saponette schizzate chissà dove....... al frugare in tasche  taschini alla ricerca di spiccioli inesistenti.......Ti fanno senso i 50 e i 20 euro sporchi e spiegazzati......Bè.... non sarà il caso di cercare un altro lavoro prima di indossare un nuovo giubbotto stile "primavera in Palestina"?

giovedì 30 dicembre 2010

L'OROSCOPO DI GIAINA

  
                    
Bene.....ho avuto un momento di lucidità, anche noi autoironici ne abbiamo, ma credo che l'allegria sia molto più terapeutica della tristezza quindi vedrò di riprendere subito il senso  logico di questo blog: strappare una risata a chiunque  passi di qua.....



               In questa direzione, dato che ultimamente la maggior parte dei clienti mi  affibbia doti magiche di chiaroveggenza ed è  fermamente convinta che io sia la sorella di Otelma  nonchè cugina del mago Forest e quindi, oltre che una Pozzi & Ginori (visto i parenti che mi ritrovo),  geneticamente portata a fare previsioni (secondo lei quando arriveranno i pomodori pachini?), indovinare prezzi (non può capire il prezzo  se le dico quanto pesano i finocchi?), captare ultrasuoni che solo noi cassiere possiamo sentire, mi accingo a inforcare gli occhiali (sono praticamente ciecata e lo considero un vantaggio, vorrei a volte essere priva dell'udito e soprattutto, in certe occasioni, dell'olfatto) e guardare nella palla di vetro per scoprire cosa porterà il 2011 alle varie categorie di clienti...... Suddivise per segno zodiacale "virtuale" e per altre caratteristiche che naturalmente niente hanno a che vedere con quelle dei veri segni (dei quali io non so una emerita cippa dato che non mi interessano le previsioni zodiacali... Io classifico la mia giornata dal buongiorno... Vi faccio un esempio pratico? .... Esco di primo mattino per andare al lavoro e appena metto il naso fuori dal portone inizia a piovere ma io non ho preso l'ombrello? Non mi accorgo di una pozzanghera e ci entro dentro stile Tania Cagnotto con tutte e due gli stivali fino alle ginocchia? Il primo cliente della giornata puzza di cane bagnato, spende 1.50 paga con 50 euro, non sa cosa siano gli  spiccioli e in più si lamenta dei sacchetti? Sarà  una giornata di merda.... Di solito ci azzecco sempre .....) Seguitemi in questo tour e non ve ne pentirete........
        

Segno Ariete  I nati del segno dell' Ariete possiedono la stessa irruenza ed il loro motto è 'tutto e subito'. Appartengono a questo segno quelli che io definisco i "Geriatrico's terminator",  terza età "da combattimento" freneticamente in ansia, deambulano come anime perse in una qualsiasi corsia della neuro, accasciati sui loro carrelli un'ora prima dell'apertura, alle 8 di mattina  con -2° al sole, davanti alle saracinesche sbarrate del supermercato, distribuendo nuvolette di malcontento  e puntando malevolmente il vicino di carrello pensando di batterlo sullo scatto non appena le porte cominceranno ad aprirsi....... I Geriatrico's sono laureati rompicoglioni ad honorem con master lombardo in tuttologia con la tesi "Ai miei tempi......".......
Una terminator ariete arriva velocissima alle 9.03 in punto, mi  lancia sulla cassa un buono da 1 euro e passa oltre con il suo sacchetto sponsorizzato pieno di caramelle e cioccolate.......
"Buongiorno signora, vogliamo passare gli articoli in promozione?"
"Le ho dato il buono......"
La guardo e sento che il destino ci premia o ci castiga a seconda di quello che siamo stati in vite precendenti, io devo essere stata un boia, una escort o una politica....Forse tutte e tre le cose insieme adesso che la guardo meglio...
"Quindi signora? La si paga per portare a casa gli articoli in promozione?"
"EH?.......Aaaaaaahhhhhhhhh....... già..mi scusi... devo pagarle le cioccolate e le caramelle"
Ecco, brava, vediamo di connettere  i circuiti neurologici già al mattino per essere in forma verso il primo pomeriggio daccordo?.....
Gli appartenenti al segno dell'ariete avranno un 2011 sgombro di code ed attese... le saracinesche si apriranno magicamente al loro arrivo e qualsiasi cassiera li farà procedere speditamente oltre la barriera con un sorriso.... a patto che si comportino nei limiti della decenza e non chiedano alle  21.10 della sera della vigilia di Natale "Ma domani siete chiusi?" e allo sguardo da Robocop della cassiera sorridendo mormorino titubanti "....E dopodomani?" perchè allora  prevedo come minimo una testata anestetizzante .......


Segno Toro
Sensibile, intelligente e gentile, il vero Toro si infuria per un solo motivo: la gelosia. Toccategli qualcosa di suo e .... si salvi chi può!!
Il cliente Toro è quello che si presenta alla cassa con la spesa già insacchettata..... I deperibili nelle borse frigo sigillate e il resto nei sacchetti o nelle scatole di cartone, tutto costruito stile Lego:ogni pezzo si incastra con l'altro in un blocco unico e indissolubile... La cassiera lo osserva come farebbe con un geco sul muro di casa e lui non abbassa gli occhi, non si vergogna ma sfida chiunque a "toccare" la sua spesa.......

La cassiera lo fissa per un tempo incalcolabile,  all'improvviso emette un sibilo stile serpente a sonagli,  prende il sacchetto dal fondo e con un movimento fulmineo quanto traumatico svuota tutto il contenuto sul rullo fissando negli occhi  il fenomeno che diventa giallo itterico,  ma non può opporsi allo scanner, allo scontrino  e al destino maligno....
Se la cassiera è una "scazziera"" (v. post cashier's land) butterà via scatole e sacchetti nel cestino della spazzatura senza battere ciglio alle rimostranze del cliente, altrimenti lo osserverà divertita mentre lo stesso ripone faticosamente tutta la spesa nei sacchetti maledicendo il supermercato ed i suoi dipendenti........
Il 2011 porterà ai Tori spese più variegate e ben disposte sui rulli... via le stalattiti ondeggianti ad ogni avanzamento, via i tuffi di  prosciutti take away o  coccolini giganti dal rullo al pavimento...via sacchetti nascosti sotto montagne di merce e ripiegati come fossero fazzoletti da naso sotto la pressa della stiratrice...... un anno nuovo all'insegna del ragionamento e del rispetto altrui.......YES WE CAN?  purtroppo è una domanda e non una certezza....



Segno Gemelli I nati sotto il segno dei Gemelli sono sempre curiosi di tutto e di tutti e riescono a cogliere con intelligenza le occazioni propizie che la vita offre. Il cliente di questo segno viaggia  in coppia... Solitamente la moglie è l'impulsiva che prima ancora che la cassiera sia arrivata a lei, toglie fulminea il divisore del cliente successivo e si corica sul rullo con tutto l'avambraccio per segnare il suo territorio, spostando la merce prima e dopo con uno stile "a rana", in modo da far capire che quel trullo che sta abbracciando scomposta  è la sua spesa.... Immancabilmente, un attimo prima che la cassiera giunga  presso l'avambraccio e lo artigli per passarlo allo scanner la poverina si distrae e perde quei quattro o cinque articoli nello scontrino del cliente che la precede sotto lo sguardo luciferino della cassiera che sogna di infilarle il divisore giù per la trachea.........
Per il  cliente "gemello" un anno prospero di nuove strade evolutive e di comunicazione.....un anno che porti la consapevolezza che non è togliendo il divisore "cliente successivo"  e nemmeno lanciando i vari articoli davanti alla faccia della cassiera o spingendoli furtivamente fin sopra il cassetto che la suddetta dovrebbe, potendolo fare, aprire per dare il resto, che le si agevola il lavoro e si risparmia tempo prezioso, ma si infastidisce la lavoratrice e ci si rende antipatici a prescindere........


Segno Cancro
Pieno di senso artistico, affettuoso e giocherellone, indipendente ed imprevedibile, il Cancro è un pò il gattone dello Zodiaco. Sembra pigro e assonnato ma, da bravo felino, è sempre pronto a balzare.

La cliente  cancro è  quella che arriva in cassa  con il nipotino che urla a squarciagola sul seggiolino del carrello con una macchinina in mano e continua a ripetere  un mantra soporifero "Dai su Riccardino, adesso devi dare la macchinina alla signora che ci serve e andiamo via" con il tono ascendente di una qualsiasi suoneria di cellulare fino ad arrivare al limite in cui nonna e nipote urlano allo stesso livello: cinque tacche...il massimo... Peccato che abbia ancora dieci clienti davanti a lei che, per niente inteneriti dal bambino color vinaccia che fa vibrare  le tonsille a mò di sirena dei pompieri, non la degnano di uno sguardo nè le cedono la loro posizione in coda ed anche la cassiera non accelera di una virgola il suo ritmo (già abbastanza sostenuto) nonostante il soliloquio della nonna e i decibel dell'urlo del poppante...
Ai clienti di questo segno il nuovo anno porterà la rassegnazione nello stare in coda con o senza nipote strillone... senza pretendere collocazioni privilegiate solo perchè si trasporta un "elemento di disturbo".....

Segno Leone
Dinamico e orgoglioso, creativo ed altruista, il vero Leone desidera soltanto una cosa: possedere un trono tutto suo. 
Il cliente o la cliente leone  sono i più temuti dalle cassiere di mezzo mondo per la loro teatralità, la presupponenza e la furbizia che li contraddistingue  ..
Tipici clienti Leone sono lombardi e piemontesi con  sporadici romani...... e qualche saltuario ligure dell'entroterra che sconfina.......
La cliente Leone è quella arrivata alla cassa con una borsa di Louis Vitton nuova di trinca e che ai complimenti della cassiera confessa "Sà, è un modello esclusivo... l'ho comprata a Parigi" poi, riavutasi dell'attimo di confidenza, guarda la cassiera come fosse una cacca di chihuahua sul marciapiede e decreta "Certo che lei con il suo stipendio una borsa così non se la potrà mai permettere....." (riposta 1. "certo signora che me la posso permettere ... di secondo lavoro faccio la escort... magari suo marito me la regalerebbe! risposta 2. "Certo che no... noi cassiere solo borse made in china.....però abbiamo il frigo pieno in casa e non andiamo a minestrine in busta!!!! risposta 3. Signora....... si fanculizzi lei e la sua borsa comprata sotto la Torre Eiffel... a me i francesi stanno pure sul culo......)
Il cliente Leone è quello che  facendo l'occhiolino alla moglie compiacente e impellicciata in zibellino estinto (gli ultimi esemplari stanno, ormai privi di vita, abbarbicati a questa megattera) decreta "Ah finalmente anche voi vi siete  decisi ad adottare questi sacchetti biodegradabili...."
Sguardo bovino della cassiera che non vuole incoraggiare rane dalla bocca larga....
"Noi a Milano è dal 1920 che usiamo sacchetti biodegradabili.. I vostri puzzano i nostri sono aromatizzati con profumi dell'orto e sponsorizzati da grandi stilisti...noi dal 1900 quando ancora non si sapeva cosa fosse la spazzatura abbiamo realizzato la raccolta differenziata (domanda: i rifiuti organici tipo le cacche li smaltiamo in Liguria?).... noi rispettiamo la natura (la natura ti ha offerto simpatia e intelligenza: perchè le hai rifiutate?) e l'ambiente... siamo troppo avanti e da noi tutto è riciclato (vedo....).....Aspettavamo con ansia il vostro ingresso nel mondo civile... bla..bla..bla...."
Quando tira fuori il portafoglio  la cassiera si accorge che è  in pelo di cavallino scuoiato vivo con riporti in zanna di elefante........
"No i sacchetti non me li dia... costano troppo qui da voi ho portato i miei da casa"
Per il nuovo anno... nuove performance all'insegna della cafonaggine più sfrenata per questi ecclettici clienti....il pubblico li aspetta con ansia e le cassiere non vedono l'ora di servire un Leone e fargli una ola in barriera casse........

Segno Vergine
Altro che inossidabile, altro che inattaccabile. Il nostro amico della Vergine è terribilmente timido e insicuro e tende a mascherare la sua indecisione
con una sicurezza che è lontano dall'avere....
Signora al cellulare "Si.... te l'ho raccontato... io gli ho detto di andarsene al diavolo... scusa sai..... ma sono alle casse del supermercato....." (si scusa con l'interlocutore non con la cassiera che la sta guardando da mezzora cercando di polverizzarla senza riuscirci...)
"Senta, mi passa prima la "roba di vetro"? (il buongiorno... questo sconosciuto.....)
"Buongiorno signora.... prego?"
"No io non ci parlo con quel deficiente...... mi dispiace ma non ne voglio sapere... diglielo tu....." sguardo perforante della cassiera che prenderebbe il cellulare alla signora e ci farebbe il tiro al piattello, potendo avere un arma qualsiasi......
"Mi passa per primi i barattoli e i detersivi che li metto nel carrello?"
"Certo signora...volevo solo passare questi carciofi in bilico....dove sono i vetri e i detersivi?"
"Allora come rimaniamo daccordo?... dai che devo pagare la spesa e non ho tempo....."
"Signora dove sono i barattoli?" (cazzo, ora ti sputo la gomma sulla carta di credito, la appiccico sul vetro della mensola e ci gioco a tiro a segno con le graffette e vediamo se la smetti....)
"In fondo alla spesa...sono in fondo alla spesa"  tono scocciato della s.....ignora (nel senso che ignora le buone maniere fin dalla nascita presumo....)
 In fondo alla spesa? gesu' .....sei metri prima dello scanner......
(Metterli in pole position, i barattoli, era troppo intelligente vero? mai esagerare nella vita...se stare al  cellulare fa scienziato, mettere i barattoli per primi è davvero troppo.......)
Sto preparandomi a fare avanti e indietro tra la cassa e la fine del rullo quando....
"Aspetta un attimo......." stacca il cellulare dall'orecchio, mi guarda e decisa urla
"Mi passa anche i sacchetti?" (il "per favore" questo sconosciuto.....)
"Li prenda pure signora, sono piccoli o grandi?
"Va bene allora alle cinque...ciao, ciao"
"Signora i sacchetti sono grandi o piccoli?"
 Vivacità del sasso sulla battigia....
"Non lo so"
"Quanti sono?"...
"Non lo so....... sono sotto ai barattoli........" espressione da sogliola appena buttata in padella.....(Ma ci fai o ci sei? mi stai prendendo per il culo? No, dimmelo che così mi regolo e faccio finta di non sapere perchè mi trovo qui e di stare al cellulare anche io eh?.....)
Per questi clienti... che dire.. un pò di senso pratico non guasterebbe.....e magari due righe di educazione........


Segno Bilancia
Raffinato e vanitoso, conciliante e giusto, il vero Bilancia è soprattutto un artista......

Il cliente Bilancia è quello che guarda la cassiera con un sorriso intonando un melodioso "Si ricorda di me?"
La cassiera lo guarda e fa mente locale sulla sua vita, dall'infanzia ad oggi, ma questo signore non emerge da nessun ricordo....... "Sono passato la settimana scorsa ed ho comprato un panettone in offerta...."
La cassiera lo fissa ed è lì lì per esclamare "Ma certo.... abbiamo venduto un panettone senza canditi il 16 dicembre alle  14.45.... Certo che mi ricordo di lei... Aveva un eskimo a cui mancava la cerniera e si era portato i sacchetti da casa...... un leggero tic le animava l'occhio sinistro e mi ricordo che si è soffiato il naso più volte...... Mi dica pure...." ma rimane imbacalita con la stessa espressione di un  polpo appena uscito dal congelatore a fissare il cliente sperando stia scherzando e si metta a ridere da un momento all'altro......
"Oggi non ho trovato quella marca e ne ho dovuta prendere un altra....." espressione risentita
(No, non sta scherzando: vogliamo parlarne con un buon psichiatra che ci faccia superare questo momento difficile?)
Per il 2011 a questi clienti la capacità  di capire che non faccio la cassiera nel negozietto di sotto  "Casa delle banane", quello dove ognuno è chiamato per nome  e viene fatto accomodare  e chiacchierare durante la spesa parlando del più e del meno....  chi passa da me  dieci volte su undici sbuffa a dentiera malferma e picchietta le unghie smaltate o semplicemente sporche sulla mensola in una frenetica danza dell'urgenza... mi sputacchia addosso le sue richieste in un alitata infernale che stenderebbe un toro...... mi butta la sua carta socio sulla faccia come  Briatore butterebbe le chiavi della Ferrari allo chaffeur dell'Hilton.........mi controlla il resto mormorando "anche le macchine possono sbagliare......." sigh!!

Segno Scorpione
Temuto, odiato e desideratissimo, lo Scorpione è il segno più chiacchierato dello Zodiaco. Si dice che sia un segno magico, vendicativo e terribilmente incazzoso.......

Punto d'ascolto: calamita per tutti i rompicoglioni che si aggirano nei paraggi senza aver  niente da fare...Una coda chilometrica di fenomeni che sbuffano in attesa del proprio turno.
Ad un certo punto un bimbetto sui 7/8 anni si avvicina allo sportello e con aria agitatissima  grida alla collega: "Do you speak english?"
La poverina subito  pensa ad un bambino straniero persosi nella confusione da "the day after" che agita tutto l'ipermercato.....già immagina una madre disperata che percorre le corsie dell'ipermercato gridando "james!!!!! where are you?".......cerca di trattenere il bimbetto rosso in viso e confuso....
"Baby you're with someone? Where is your mother?" bambino sei con qualcuno, dov'è la tua mamma?
Il bambino continua a fissarla ed a ripetere "Do  you speak english?"
La nostra collega comincia ad agitarsi e continua ad interrogare il bambino mentre serve i clienti sempre più nervosi .....
"You want me call your mother here?" vuoi che chiami la tua mamma qui?
Il piccolo robot continua imperterrito a ripetere "Do you speak english?"
ad un certo punto, dopo una buona mezzora di tira e molla,  e quando la collega ormai sembra decisa a chiamare via microfono "La madre del bimbo inglese è attesa al punto di ascolto", il nanetto scoppia in una fragorosa risata e rivolto alla collega le urla "Ti sei accorta che ti sto prendendo per il culo?"
(no non mi sono accorta che mi stai prendendo per il culo piccolo bimbominkia
......guarda se ti accorgi tu del pattone che ti sta arrivando dritto sul cozzetto, quello che ti sposterà di mezzo metro... quel tanto che basterà a farti sbattere la testina contro la prima parete.....)... frena l'impulso di prendere a sberle il piccolo idiota e gli digrigna i denti sibilando un "Vedi di andare a fare un giretto bimbo che io ho da fare"......
Lo osserva ridere di gusto pensando  che sarebbe meglio eliminarli da piccoli......da grandi saranno clienti perfetti per questo supermercato
Il 2011 porterà nuovi minipirla in erba per tutti i supermercati del mondo... un piccolo lobot (da lobotomizzato), magari figlio d'arte, che ti rompe le palle  mentre stai lavorando non ha prezzo.......



Segno Sagittario
Simpatici e un pò ghiottoni, i veri Sagittario obbediscono a un solo padrone: il dio della libertà. Come i mitici centauri, partono per lunghe camminate in mezzo alla natura, alla ricerca di avventura e di nuovi amori.

Mattinata post festiva.... Pubblico scarso ma parecchie casse aperte in previsione dello tsunami di Capodanno......Sto rifornendo di sacchetti biodegradabili tutte le casse quando, alla cassa 23 mi si avvicina
una vecchietta, impermeabile e berrettone di lana,  che trascinando una borsa con rotelle si ferma e  mi sorride....
Mi volto con 50 sacchetti in mano e la guardo, le sorrido anche io...
"Apre?"
"Buongiorno, no signora......."
"Allora cosa fa lì alla cassa?" (risposta 1. Sto facendo un solitario  con i sacchetti........risposta 2. Sto controllando che non ci siano coltelli o armi contundenti che le cassiere si siano portate da casa vinte dalla disperazione.....risposta 3. Stavo aspettando che qualcuno mi rivolgesse una domanda intelligente....)
"Sto rifornendo di sacchetti le casse, signora"
"Bè, ma io ho due pezzi potrebbe passarmeli......." (io, fossi un uomo, avrei due palle, ma lei potrebbe non disintegrarle?......)
"Signora io non sono di turno in questa cassa.... Ce ne sono parecchie aperte stamattina con pochissime persone in coda......."
"Ma lei non sta facendo niente..."
La guardo e non riesco a capire perchè non cada stecchita al suolo..... perchè i miei accidenti non funzionino mai quando serve.......
Le giro le spalle e continuo a fare il mio lavoro come se non fosse successo niente.....
" Vabbè...... buongiorno........" e si allontana dondolando con la sua borsa dalle  rotelle cigolanti
Qualcuno volò sul nido del cuculo............
Il 2011 regalerà un buon neurologo a tutti i sagittari e un briciolo di consapevolezza...... Aprire bocca solo quando si sa di cosa si parla: un concetto di difficile attuazione...la vecchiaia non è un alibi per la maleducazione......
                              

     
                                                   

                                                       

Segno Capricorno
Paziente, testardo e solitario, il Capricorno sa bene quello che vuole e riesce sempre ad ottenerlo, dovesse aspettare cent' anni!
Sto passando dalla corsia dei freschi quando mi si avvicina una gentile signora...." Cassiera, (io non ho un nome mio sul posto di lavoro ma un "Signora" è pretendere troppo?... se vado in banca chiamo la cassiera "bancaria"? se mi trovo in un museo arringo il personale  con un "custode?" e se vado in bagno all'autogrill saluto la signora che raccoglie le offerte con un "hostess da cesso?)  cassiera lei che è alta potrebbe prendermi due pezzi di groviera (Leerdammer)?
"Certo signora" mi sporgo e riesco ad afferrare gli ultimi due pezzi in fondo allo scaffale in alto"
"Ma sono gli ultimi due?" espressione allibita.....
"Si signora"
"Ah allora non li voglio chissà da quanto è che sono lì...."
"Scadono il 23 febbraio  dell'anno prossimo signora...... sono nel cellophane e quindi non credo siano più di un paio di giorni che sono lì"
"Non li voglio......(riflette un attimo) e poi il groviera è anche aumentato di 50 centesimi ci ha fatto caso? Mi scusi sa....."
(Ecco perchè non ho dormito bene stanotte.... e io a rigirarmi e chiedermi come mai..... nemmeno la valeriana ha fatto effetto... ci credo,  quando il groviera aumenta di 50 centesimi una cassiera come riesce a far finta di niente?)
"Arrivederci signora è stato un piacere"
L'anno nuovo non so se ci sarà per i capricorni a forte rischio di estinzione se continuano a rompere i kiwi (avete presente l'aspetto del kiwi? rotondo, marrone  e pelosetto si presta a varie interpretazioni che, senza essere volgari, rendono bene l'idea e quindi ci sarà un "faccia da kiwi" - il cliente che invece di stare in coda sta fuori dal gruppo fissando la cassiera come uno che guarda un Gran Premio di Formula 1 aspettando l'incidente mortale, un "kiwi diplomato" - il cliente che sentirete brontolare sempre e comunque con quell'espressione da "te lo avevo detto io" che ci fa desiderare di vederlo sotto un tir nel prossimo futuro......Ci sarà sempre, putroppo, chi ci romperà i kiwi dentro un supermercato qualsiasi... lo "spaccakiwi" nuova razza metà umana e metà stracciacoglioni che si aggira famelica tra le corsie alla ricerca di una vittima qualsiasi sulla quale scaricare le proprie frustazioni e iniziare in bellezza la giornata)


Segno Acquario
Segno di grandi rivoluzionari e di artisti d' avanguardia, l' Acquario è dominato da Urano, il pianeta della trasformazione. Se non volete mai annoiarvi, scegliete di vivere accanto ad un Acquario.
La cliente acquario e quella che  alla richiesta di spiccioli della cassiera le mormora un "Non li ho... l'ultimo l'ho usato per la carrozza........."
La cassiera la guarda e si domanda da quale thriller sia uscita  questo E.T. del ponente ligure  (e soprattutto che scuole abbia frequentato e con che profitto) che viaggia in una carrozza a pagamento, da quale casa di cura sia scappata e, vedendo che quello che indossa potrebbe benissimo essere un pigiama, si sporge dalla sua postazione per scoprire se la poverina sia ancora in ciabatte con questo freddo....... Poi capisce che la Cenerantola intende il carrello e con la rassegnazione del constatare che l'ignoranza della lingua italiana imperversa tra noi come un  male incurabile lancia un ampio sorriso e un rassicurante "Tranquilla signora....le dò io il resto"
Allora la cliente acquario si lancia: "Mi fa lo sconto solubile?" (eeeehhhh?) oppure "Mi toglie la tessera?" (sono una ladra?), "Mi annulla il socio?" (sono un serial killer?), "Guarda se ho dei soldi?" (sono un bancomat?) tutti modi di dire che denunciano la volontà di usufruire dello sconto immediato dei punti accumulati con la tessera socio...... Sta alla cassiera interpretare le varie lingue che vanno dal caucasico al silano dal tibetano puro al bergamasco antico...e non solo le lingue ma anche i concetti sono faticosamente recepibili da un qualsiasi essere umano con q.i. nella norma......Per tutti gli acquari un 2011 ricco di dizionari e padronanza della lingua  non solo per dire cazzate e far prendere aria alle gengive......


Segno Pesci
Il nativo del segno dei Pesci è dolce, sensibile e generoso, ma non provocate la sua ira per nessun motivo perché ve la farebbe pagare cara e diventerebbe muto come un 'Pesci'.

Arriva in cassa una signora vestita tutta di bianco, moonboot ai piedi e un barboncino semi-asfissiato sotto l'ascella.....con una cotonata sulla testa che sembra scolpita nell'olio di girasole... Mi fissa con aria assente e quando io le chiedo "Buongiorno... ha la carta socio signora?" continua imperterrita a fissarmi senza un alito di vita..... Credo sia sorda e facendo finta di niente (anche perchè oltre alla capigliatura scolpita nell'unto devono essere parecchi giorni che una saponetta non le rivolge un saluto) passo la sua spesa abbastanza speditamente.......
"Sono 50 euro e 46 centesimi"
La nebbia dietro agli occhi e la stessa vivacità di un pitone......
"Sono 50 euro e 46 centesimi...... ha i 46 centesimi signora?"
La bisunta apre la bocca (non vi descrivo quello che vedo perchè mi siete simpatici) e fruga nella borsa.... ne tira fuori un borsellino di pelle nera (almeno credo che sia nera.....) che si mette in bocca e comincia a sistemare la spesa nei sacchetti.......
Io la guardo e guardo la cliente successiva che è sull'orlo di una crisi isterica......
"Signora, mi scusi, sono 50 euro e  46....ha i 46 centesimi?" ( e magari anche i 50 visto che non hai ancora mosso un dito verso il portafoglio...)
Mi guarda e scuote la testa, sempre col borsellino in bocca, come un cane che non vuole mollare l'osso....
Aspetto ancora un attimo e la  sciatta butta sulla cassa un cento euro e rimane lì...col borsellino in bocca a fissarmi... Un vuoto a perdere......
Dò il resto alla "assente" che rimane ancora un attimo lì a riflettere e poi si allontana  lentamente........
Non so cosa predire ai pesci per l'anno nuovo...... nella palla  che sto guardando c'è un pò di nebbia.......


E adesso vorrei augurare un buon anno nuovo a tutti quanti... Alle mie colleghe che mi hanno  fatto sentire a mio agio  in questi mesi e non mi hanno mai fatto pesare il provenire da un diverso  ambiente di lavoro..... A chi mi ha  sostenuto il morale nel passaggio dagli uffici alle casse......Ai clienti gentili e ben educati (e ce ne sono tanti) Buon anno al signore  gentilissimo che in una mattinata di qualche mese fa  mi ha soccorso in un calo di pressione che mi ha fatto schiattare sulla sedia in cassa e ancora , dopo mesi, quando passa mi chiede "Allora sta meglio adesso?" ......Buon anno alla signora convinta di avermi dato 100 euro che alla verifica della cassa ha visto che invece me ne aveva dati 50 come ero sicura io e ancora adesso si scusa quando passa da me!!!!! Buon anno alla nonnina che mi porta le caramelle e al suo sorriso sdentato che fa tenerezza.......
Buon anno a quelle che io considero più amiche che colleghe.....anche se ci dividono parecchi anni  io sono contenta e mi ritengo fortunata di avervi vicino....... Buon anno alle mie due amiche del trio  for Brenda... grazie ragazze!!!!!!!
Buon anno allo zoccolo duro, alla moglie del principe  S. ed alla piccola ma fetentissima T........ grazie  ragazze!!!!!
Buon anno alle mie due consulenti di fiducia F. & V.... senza di voi il mio blog sarebbe più povero........
Buon anno a tutti i fratelli e le sorelle che condividono con me questo mestiere e sanno cosa vuol dire resistere .......... Vi stimoooooo  fratelli!!!!!!!!
BUON ANNO A TUTTI!!!!!!!!!  
NON DIMENTICATEMIIIIIIIIIII!!!!!!!! (volevo un finale alla Renato Zero che fa commozione...... c'è la lacrima? no?.... vabbè....)
GIAINA